Mostra delle cravatte - Il Campanile Enna

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Mostra delle cravatte

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Singolare mostra intitolata “Madama la Cravatta”


Una singolare mostra è stata allestita nella sede dell’Associazione Onlus Don Milani, presieduta da Claudio Faraci, in via Roma n° 242, intitolata “Madama la Cravatta”. Nel locale, la cui vetrina si affaccia nel tratto di strada tra la piazzetta S. Lucia (Piazza Bovio) e la chiesa di Santa Teresa, sono esposte sin dal 12 aprile oltre centocinquanta cravatte, protagoniste di mode e costumi degli uomini italiani dal 1960 ad oggi.
L’accessorio più conosciuto di tutti tempi, la cravatta, si atteggia in questa mostra a protagonista come una vera star. La varietà della collezione colpisce il visitatore per il particolare pregio di alcune di esse, per creatività e per raffinatezza.
I tessuti variano dalla seta alla lana, dal cotone in tinta unita al tessuto di fantasia, in un ventaglio di modelli e fogge diverse. Le Firme sono tra le più note: Pancaldi, Ermes, Bigi, Missoni, Versace; presenti anche alcuni modelli di una nota ditta di Gagliano.
L’allestimento segue un particolare percorso tra fantasie, pois, quadri, reggimentali, stampate e tinte unite. Campeggia, in primo piano, la cravatta più pregevole della collezione, un’esemplare statunitense del 1960, che riporta stampato l’isolotto di Liberty Island, a sud-ovest di Manhattan, dove fino agli anni ’60 approdavano i nostri emigranti. “La cravatta, declinata in tutte le sue varianti (tessuti, forme, colori) – dice il presidente della Onlus Claudio Faraci – caratterizza l’uomo attribuendogli identità e stile di vita”. La mostra s’inserisce in un progetto più ambio di volontariato per far vivere la città in tutte le sue peculiarità. In questo caratteristico tratto di strada, “dà Balata a S. Tommaso”, saranno proposte – conclude Faraci – “cose di ieri e di oggi, con mostre tematiche, quasi un museo che scandaglia e mette a fuoco tanti oggetti comuni, dimenticati o in disuso, ma strumenti necessari nella vita degli uomini”.

Salvatore Presti


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